Il parametro di riferimento (o benchmark)

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È essenziale capire da che parte iniziare per investire il denaro che hai messo da parte e dove rivolgere la tua attenzione tra la vastità di offerte che il mercato propone.

In questo post iniziamo col ragionare sul mercato azionario e su come regolarsi utilizzando un semplice parametro di riferimento oggettivo.

Se hai letto i libri della collana di educazione finanziaria per principianti relativi agli investimenti ed agli strumenti finanziari (se non l’hai ancora fatto, leggi i libri cliccando su questi link: qui per gli investimenti e qui per gli strumenti finanziari), probabilmente ora ti starai chiedendo come mettere in pratica quello che hai imparato.

È essenziale capire da che parte iniziare per investire il denaro che hai messo da parte e dove rivolgere la tua attenzione tra la vastità di offerte che il mercato propone.

In questo post iniziamo col ragionare sul mercato azionario, mentre prossimamente parleremo anche delle obbligazioni e di come possano giocare un ruolo importante in questo periodo di alta inflazione.

Il mercato azionario cambia rapidamente, grossi profitti si possono trasformare in grosse perdite nel giro di pochi giorni se non addirittura di poche ore. Basta una notizia negativa per scatenare una catastrofe, così come una notizia positiva per sollecitare un’euforia immediata e pressoché immotivata, che spinge verso l’alto il prezzo delle azioni.

Bisogna quindi mettere in conto che investire nel mercato azionario significa assoggettare il proprio denaro ad una grande volatilità.

Tuttavia, è possibile regolarsi anche in questo mercato così… “capriccioso” con accorgimenti razionali e valutazioni oggettive.

Per iniziare, bisogna scegliere un parametro di riferimento, un benchmark, un titolo (relativamente) poco rischioso, che ti garantisca un rendimento certo (o quasi – perché non c’è nulla di certo nella finanza).

Solitamente si fa riferimento ai buoni del tesoro emessi dallo Stato, ma, in tutta onestà, credo che se decidiamo di focalizzarci sul mercato azionario, sia bene scegliere un fondo o un ETF di natura azionaria. Mixare titoli di diversa natura tra loro potrebbe indurti a fare considerazioni oggettivamente non razionali. Per questo motivo, ti consiglio di cercare uno strumento finanziario che raccolga la maggior parte delle azioni scambiate sul mercato mondiale, un titolo che rappresenti la maggior parte delle aziende quotate. Per fare questo puoi guardare agli indici mondiali.

Quindi ti consiglio di cercare come parametro di riferimento un ampio indice azionario globale che rappresenti la performance azionaria di società a grande e media capitalizzazione in almeno una ventina di paesi con mercati sviluppati (escludi quindi, per ora, i mercati emergenti).

Questo indice diventerà il tuo punto di riferimento, lo standard che devi cercare di battere, il rendimento che devi tentare di superare investendo in prodotti finanziari più redditizi.

Da ora in poi, quando devi scegliere se investire in uno strumento finanziario, comparerai il suo rendimento nel tempo con quello dell’indice che hai preso come riferimento. Evidenziando i suoi risultati con quelli dell’investimento che ti piacerebbe fare, sarai in grado di capire se disporre del tuo denaro investendolo nel tuo benchmark oppure impiegandolo per comprare lo strumento finanziario di tua scelta.

Il discorso, chiaramente, vale anche per le obbligazioni. Il tuo standard, il tuo benchmark, qualora tu decida di orientarti sul mercato obbligazionario invece che sulle azioni, saranno i rendimenti dei buoni del tesoro italiani. Gli andamenti ed i rendimenti di tutte le altre obbligazioni che ti sembreranno appetibili, siano esse emesse da organismi sovranazionali, da Stati oppure da aziende pubbliche o private, potranno essere confrontate con i buoni del tesoro per capire quale sia la convenienza nello scegliere di investire in un’obbligazione piuttosto che in un’altra.

Detto questo, ora non rimane che capire dove rivolgere la propria attenzione per trovare degli spunti di investimento. Per sapere come fare, leggi il prossimo articolo.

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